Strade provinciali, Merra: “La svolta e le verità mancate”

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«Strade provinciali: la svolta e le verità mancate». Lo afferma il consigliere regionale del Gruppo misto, Donatella Merra che precisa: «In questi ultimi 4 anni, per la prima volta, si è avviata un’azione strategica responsabile sulla viabilità secondaria che ha tentato di superare quegli steccati politici e quegli scontri istituzionali che pure si sono spiacevolmente consumati e che in passato ne hanno inficiato la buona azione amministrativa». «Solo negli ultimi tre anni – rammenta il consigliere – sono stati trasferiti dalle Regione alle due Province di Potenza e Matera finanziamenti che complessivamente ammontano a oltre 150 mln di euro. Senza questo fondamentale ruolo regionale oggi le nostre strade verserebbero in condizioni allarmanti, anche se si deve fare ancora di più».

«I lavori, finanziati e già avviati – precisa Merra – rientrano in diversi programmi tra cui FSC-CIPESS, L.145/18, PSC Basilicata, PO-FESR e anche direttamente sostenuti con fondi regionali. Tra gli interventi recentemente avviati, grazie ai trasferimenti che la Regione ha ottenuto nell’ambito del FSC, successivamente assegnati alla Provincia di Potenza, figura la SP18 Ofantina per un importo di oltre 800 mila euro. Questa arteria è strategica per l’area nord della Basilicata e per tutto il territorio provinciale e regionale. Sempre in virtù degli stanziamenti intercettati dalla Regione sulle medesime risorse si segnala l’avvio dei lavori lungo la Sp ex SS 168, importante strada di collegamento tra l’area interna Alto Bradano e il Vulture-Melfese in direzione della vicina Puglia. L’importo dedicato supera i 400 mila euro. Ancora la Sp 126 di Gaudiano e la Sp 21 Minervino-Montemilone-Palazzo San Gervasio».

«Tra gli altri lavori avviati o realizzati, solo per citarne alcuni tra i più attesi, sia nella Provincia di Potenza che di Matera, – dichiara il consigliere – segnaliamo quelli relativi alla SP 48 del Basso Melfese finanziati con oltre 1,2 mln di euro, il consolidamento e la messa in sicurezza della S.P. n. 2 Campana con 1 mln di euro; il consolidamento e messa in sicurezza del S.P. n.16 Marsicana 1° tronco, con 800 mila euro; il consolidamento e messa in sicurezza S.P. ex S.S. 168 di Venosa sempre con 800 mila euro, senza tralasciare la soluzione dell’annoso problema della Sp 152 oraziana nel tratto in frana, sostenuto con 700 mila euro. Per la Provincia di Matera ricordiamo i 5 mln di euro rivenienti da fondi FSC per gli interventi di completamento e messa in sicurezza del S.P. 4 Trasversale alta Cavonica già avviati a metà 2023. Si segnalano anche gli altri decisivi lavori di sistemazione e consolidamento, finanziati dalla Regione con risorse FSC, su arterie strategiche per la viabilità dell’area, in particolare la SP 104 Rotondella-Valsinni che ha ricevuto risorse pari a 3,1 mln di euro, la SP 79 Stigliano-Gannano con assegnazione di fondi per 4,5 mln di euro e la SP 56 Tricarico Boccanera per 4,2 mln di euro, la ricostruzione del Ponte di Craco-Peschiera sulla SP5 per un importo di più di 1 mln di euro e il consolidamento e messa in sicurezza della SP 95 Montalbano Jonico e della SP 93 Scanzano Mare, per 1,1 mln di euro».

«Per quanto attiene alle risorse del PO-Fesr Basilicata evidenziamo invece, tra gli altri, – aggiunge Merra – gli interventi di adeguamento e messa in sicurezza realizzati sulla S.P. 109 Piano Regio con un finanziamento complessivo di 1 mln di euro, quelli per la SP n. 4 del Pollino per complessivi 1,6 mln di euro, i lavori per la Strada Serrapotina con un finanziamento di 10 mln di euro a valere sul PO – FESR e sui fondi FSC – PSC».

«L’incompleta riforma delle Province ha determinato, oltre ai drastici tagli finanziari subiti da queste nelle materie rimaste di propria competenza, –
continua il consigliere – numerose criticità nella gestione di settori importanti per la collettività. Spicca su tutti quello relativo alla manutenzione delle strade, con conseguenze e problematiche che sono state e sono ancora sotto gli occhi di tutti benché siamo stati in grado, negli ultimi anni, di ottenere importanti risultati, invertendo finalmente la rotta. La Regione, comprendendo la difficoltà delle Province, a differenza del passato, ha avviato una fase di risanamento della viabilità provinciale con programmazioni specifiche, mai registrate prima, che sono state sottoposte al ministero alle Infrastrutture e Trasporti. Come Regione Basilicata e come Assessore alle Infrastrutture, fino alla fine dello scorso anno, ci siamo fatti carico di una situazione complessa, pianificando gli interventi urgenti e captando le risorse necessarie a sopperire a tali carenze condividendo obiettivi, urgenze ed emergenze della viabilità con le amministrazioni provinciali. Non abbiamo mai fatto mancare il nostro supporto alle Province, nemmeno nelle occasioni eccezionali e speciali come le varie tappe del Giro d’Italia che hanno interessato il nostro territorio anticipando le risorse indispensabili a garantire la transitabilità delle arterie per lo svolgimento della competizione, pensiamo recentemente agli interventi sulla ex SS93 ed ex SS381».

«Questo è solo un primo scorcio di quanto compiuto a beneficio della viabilità secondaria in una visione strategica che purtroppo – conclude il consigliere regionale -non ha potuto vedere la luce nella sua interezza, ma poco alla volta i cittadini dovranno conoscere la verità».

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