Capitale Cultura ‘26, candidatura Maratea-Moliterno, sì a mozione

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Approvata dal Consiglio regionale della Basilicata, all’unanimità, la mozione “Sostegno candidatura Maratea – Moliterno a Capitale Italiana della Cultura 2026” proposta dai consiglieri Polese, Braia, Cifarelli, Leggieri, Aliandro, Bellettieri, Coviello, Giorgetti, Piro, Vizziello.

Con il documento, illustrato dal consigliere Polese, il Consiglio regionale impegna il Presidente e la Giunta regionale a “Sostenere istituzionalmente la candidatura dell’asse ‘Maratea – Moliterno’ a Capitale Italiana della Cultura 2026; ad individuare un sostegno finanziario per i Comuni di Maratea e Moliterno per il prosieguo del percorso selettivo effettuato dal ministero della Cultura; a costruire tutte le interlocuzioni politico/sociali necessarie per cercare di addivenire al raggiungimento del prezioso obiettivo”.

Con la mozione si evidenzia che: «La notizia arrivata nei giorni scorsi che l’asse Maratea – Moliterno sia tra le dieci finaliste per la candidatura a Capitale Italiana della Cultura è la dimostrazione che il gioco di squadra e il superamento di individualismi e campanilismi, può portare a risultati straordinari verso una direzione di rinascita e sviluppo dei borghi lucani. Tale storico obiettivo riempie d’orgoglio la nostra intera regione e, ancor di più, gratifica e rende giustizia al lavoro svolto dagli amministratori locali dei due Comuni interessati, i quali con lungimiranza, visione e partecipazione, hanno deciso di condividere e unire le forze per il raggiungimento di un prestigioso e importante traguardo comune, fulgido esempio e stimolo anche per impegni e programmazioni future».

«Se l’eventuale scelta finale del ministero della Cultura dovesse ricadere sui due paesi della Basilicata – si legge ancora nella mozione -, ciò sarebbe ancora più significativo riguardo alla nostra splendida perla di Maratea che negli ultimi mesi è stata, purtroppo, al centro di notizie poco incoraggianti e rassicuranti e verrebbe iniettata nuova linfa alla voglia di reagire e guardare oltre per le popolazioni interessate. Le 10 finaliste rimaste in gara verranno convocate nei giorni 4 e 5 marzo 2024 per le audizioni pubbliche e lì per ogni candidatura dovrà essere illustrato nel dettaglio il progetto agli esperti che dovranno valutarlo definitivamente. La proclamazione della Capitale italiana della Cultura si terrà entro il 29 marzo 2024.

La città vincitrice sarà assegnataria di un contributo finanziario di un milione di euro per concretizzare gli obiettivi delineati nel progetto di candidatura. Questo finanziamento sostanziale permetterà di tradurre le idee in azioni concrete, dando vita a un programma annuale per esporre la ricchezza culturale e le prospettive di sviluppo della vincitrice. Il percorso effettuato sinora dalle due comunità locali è dimostrazione di affiatamento, collaborazione istituzionale e visione comune e va incoraggiato con ogni azione e impegno da parte di tutti gli attori istituzionali regionali».

Sono intervenuti il consigliere Giorgetti (Gm) e l’assessore alle Infrastrutture e mobilità Sileo.

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