Irccs Crob: ricostruito l’esofago di 2 pazienti affetti da tumore

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Tre importanti interventi eseguiti con successo all’Irccs Crob. Nella seduta operatoria della giornata di martedì 8 gennaio l’equipe chirurgica guidata dal direttore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Toracica prof. Cosimo Lequaglie e composta dai chirurghi Roberto Cascone e Annalisa Carlucci, insieme al direttore dell’Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione dott.ssa Pasqualina Modano, ha eseguito tre interventi importanti su tre pazienti affetti da tumore maligno. Nello specifico, due tumori dell’esofago e uno del polmone. Di particolare complessità gli interventi sull’esofago, realizzati soltanto da pochi centri in Italia, che hanno visto la ricostruzione dell’organo affetto da tumore con parte dello stomaco del paziente.

L’asportazione dell’esofago affetto da tumore, infatti, è un intervento complesso che richiede un adeguato expertise, necessario per l’accesso in una stessa seduta a più parti del corpo come la testa, il collo, il torace e l’addome nonché la preparazione di parte dello stomaco che per essere trasportato in torace a sostituire l’esofago, viene trasformato dal chirurgo in un tubulo allungato e ristretto. Nel secondo intervento, oltre all’esofago, l’equipe chirurgica è intervenuta anche sul fegato che presentava un angioma cavernoso. I pazienti sottoposti ad intervento dell’esofago sono un sessantenne e un ultrasettantenne entrambi lucani di sesso maschile. I pazienti attualmente sono in degenza nel reparto di chirurgia, sono in buone condizioni e il decorso post-operatorio procede in maniera ottimale.

Il terzo intervento è stato eseguito su un tumore maligno al polmone destro di un paziente proveniente dalla provincia di Cosenza. L’intervento è stato effettuato con un approccio mininvasivo tramite video-toracoscopia, una incisione di soli 3 o 4 cm attraverso la quale vengono inseriti una speciale telecamera e tutti gli strumenti che permettono di asportare la malattia con risultati oncologi assolutamente sovrapponibili a quelli della chirurgia tradizionale ma con notevoli vantaggi per il paziente in termini sia di dolore che di ripresa post-operatoria consentendo un rapido rientro a casa e una minore degenza ospedaliera. Gli specialisti hanno ricevuto i complimenti della direzione strategica ed in particolare del direttore De Fino che ad un mese dal suo insediamento sta notando il cambio di passo necessario a riportare l’Istituto al centro delle attività sanitarie regionali in materia oncologica.

L’assessore regionale alla Salute e Politiche della Persona, Francesco Fanelli, ha espresso il proprio ringraziamento agli specialisti coinvolti nelle delicate operazioni concluse con successo per i tre pazienti oncologici. «Si conferma l’eccellenza dell’istituto di ricovero e cura a carattere scientifico di Rionero in vulture – ha detto -, grazie al lavoro sinergico che unisce professionalità di grande livello al potenziamento di infrastrutture e delle dotazioni tecnologiche. Con l’imprescindibile supporto della direzione strategica, dobbiamo continuare ad investire in questo senso, per rendere l’Irccs Crob sempre più attrattivo per le cure in regione e offrire risposte di qualità alle esigenze dei cittadini».

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