Due proposte per i lavoratori lucani ex Rmi ed ex Tis

37 Visite

Cgil, Cisl e Uil della Basilicata hanno definito “un importante passo in avanti verso un lavoro tutelato e dignitoso” l’esito dell’incontro convocato in Regione Basilicata per discutere su possibili piattaforme a favore dei 1.800 lavoratori ex Reddito minimo di inserimento ed ex Tirocini di inclusione sociale.

    “Sono due i percorsi individuati – hanno fatto sapere i sindacati – per i lavoratori Tis si è provato ad elaborare e proporre al Governo, con altre Regioni, un emendamento per avviare una procedura di stabilizzazione nella pubblica amministrazione; si è poi proposto di avviare la procedura per un avviso pubblico, per i progetti Saap della forestazione”.

E’ stato spiegato che “le lavoratrici e i lavoratori che, volontariamente, manifesteranno la loro adesione, potranno partecipare all’avviso pubblico e vedersi garantite circa 102 giornate lavorative e poter accedere poi alla disoccupazione agricola”. “La proposta presentata – hanno concluso Cgil, Cisl, Uil – sarà approfondita per predisporre le opportune modifiche in modo da renderla organica e di garanzia per l’accesso a tutte le persone inserite nelle platee, monitorando l’avanzamento della piattaforma: abbiamo nuovamente avanzato la proposta di rendere la forestazione produttiva”. (ansa)

News dal Network

Promo