«Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!», il caffè spirituale di Mons. Savino

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CAFFÈ SPIRITUALE                             

 MERCOLEDÌ 27 DICEMBRE 2023

SAN GIOVANNI, APOSTOLO ED EVANGELISTA

 – FESTA

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«Questi è Giovanni,?che nella cena posò il capo sul petto del Signore,?apostolo beato che conobbe i segreti del cielo?e diffuse nel mondo intero le parole della vita.»

? Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO

L’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro.

? Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 20,2-8).?Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala corse e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!».?Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.?Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario –  che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.?Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette.

Parola del Signore.

MEDITAZIONE 

Sant’Agostino [(354-430) vescovo d’Ippona (Africa del Nord) e dottore della Chiesa],?Trattato in Giovanni 17,8 

Ama e vedrai Dio!

Il Signore è venuto lui stesso, dottore della carità, pieno di carità. (…) Riflettete con me, fratelli, sulla natura di questi due precetti. Vi devono essere notissimi, e non solo venirvi in mente, quando li ricordiamo, ma mai cancellarsi dal cuore: è nostro dovere.

Pensate senza sosta che bisogna amare Dio e il prossimo. Dio, con tutto il cuore, tutta l’anima, tutta la mente; e il prossimo come se stessi. (…) L’amore di Dio è il primo nell’ordine del precetto, ma l’amore del prossimo è il primo nell’ordine dell’esecuzione. E infatti, chi ti comandava questo amore in due precetti non poteva di comandarti d’amare prima il prossimo e dopo Dio; ma Dio e il prossimo.

Solo che, poiché non vedi ancora Dio, è amando il prossimo che meriti di vederlo; amando il prossimo, purifichi l’occhio per vedere Dio. Per Giovanni è evidente: “Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede” (1Gv 4,20). Ti si dice: Ama Dio. Se tu mi dici: Mostrami chi devo amare; cosa ti risponderò se non quanto Giovanni stesso dice: “Dio nessuno l’ha mai visto” (Gv 1,18). Eppure non crederti totalmente estraneo alla visione di Dio: “Dio, dice Giovanni, è Amore”; e “chi sta nell’amore dimora in Dio e Dio dimora in lui” (1Gv 4,16).

Quindi, ama il prossimo; e considera in te la fonte di questo amore del prossimo; lì, per quanto possibile, vedrai Dio. (…) “Allora la tua luce sorgerà come l’aurora” (Is 58,8). La tua luce è il tuo Dio, per te, aurora, poiché verrà dopo la notte di questo secolo: lui infatti non si alza né si addormenta, poiché vive eternamente.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE 

O Dio, che per mezzo del santo apostolo Giovanni?ci hai dischiuso le misteriose profondità del tuo Verbo,?donaci intelligenza e sapienza?per comprendere l’insegnamento?che egli ha fatto mirabilmente risuonare ai nostri orecchi. Per Cristo nostro Signore. Amen. 

? Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.?Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia». (Gv 1,14.16)

In Cristo Gesù, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, auguri di un Santo Natale e buona festa di San Giovanni apostolo ed evangelista. + don Francesco

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