Energia: Regione Basilicata, “nessuna autorizzazione senza valutazioni ambientali”

46 Visite

«L’ambiente e le risorse naturali saranno salvaguardati; nessuna autorizzazione sarà concessa senza le valutazioni ambientali richieste dalla normativa vigente». Lo hanno dichiarato l’assessore regionale all’ambiente Cosimo Latronico e il dg della Direzione ambiente della Regione, Roberto Tricomi, dopo le proteste di associazioni e di alcuni sindaci per gli avvisi di pubblicazione di 15 istanze di concessione di alcuni specchi d’acqua del demanio statale per l’istallazione di impianti fotovoltaici flottanti. Secondo la Regione, «tale pubblicazione serve a consentire ad altri soggetti interessati di presentare nel termine di trenta giorni istanza di concessione da porre in concorrenza. Per la Regione è obbligatorio pubblicare l’istanza, altrimenti, se non lo facesse, violerebbe un obbligo di legge».

Latronico e Tricomi, inoltre, hanno spiegato che ”l’eventuale concessione sarà priva di effetto fino al rilascio dell’abilitazione (nel caso di procedura abilitativa semplificata) o dell’autorizzazione unica dell’impianto ex art. 12 del D. Lgs. 387/2003, le quali potranno essere rilasciate solo ed esclusivamente dopo aver verificato il rispetto delle norme in materia di tutela dell’ambiente, delle risorse idriche, del paesaggio e del patrimonio storico-artistico. A tal fine serviranno tutte le autorizzazioni e le valutazioni necessarie, tra cui la Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) per gli impianti ubicati all’interno di siti della Rete Natura 2000, come è per l’invaso di San Giuliano”.

Quindi ”la pubblicazione dell’istanza è solo un atto iniziale della procedura, che non comporta necessariamente il rilascio della concessione dell’area richiesta e, neppure, il rilascio del titolo abilitativo o autorizzativo, per il quale è condizione imprescindibile il necessario rispetto della normativa diretta alla tutela dell’ambiente e degli altri interessi sopra indicati”. Inoltre ”le concessioni potranno essere rilasciate solo dopo l’emanazione del decreto del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica”.

News dal Network

Promo