Energia: Cassazione boccia spese spedizione a carico utenti, al via azione legale

88 Visite

«Dopo la decisione della Corte di Cassazione che, mettendo fine ad una questione annosa, ha bocciato in modo definitivo le spese di spedizione delle bollette telefoniche addebitate agli utenti», il Codacons scende in campo e lancia «un’azione legale volta a far ottenere ai consumatori il rimborso delle somme ingiustamente pagate». Lo comunica l’associazione in una nota. Oggi l’invio della bolletta cartacea arriva a costare fino a 5 euro al mese ad utenza, un balzello che aumenta di anno in anno e, in caso di fatturazione mensile, determina una spesa che raggiunge i 60 euro annui a utente.

La Cassazione ha stabilito che le società telefoniche (nel caso specifico Telecom Italia) non possono addebitare ai clienti le spese postali per la spedizione della fattura telefonica, a meno che non venga offerta un’alternativa per la consegna della bolletta come ad esempio l’invio tramite email, spiega il Codacons. Una decisione che «apre le porte ai ricorsi da parte dei consumatori per ottenere il rimborso dei soldi spesi per la voce spedizione bollette». Il Codacons annuncia l’avvio di un’apposita azione legale, per rappresentare «gli interessi degli utenti nei confronti delle varie società telefoniche operanti in Italia attraverso una apposita diffida che sarà redatta e inviata dall’associazione per conto dei cittadini interessati».

News dal Network

Promo