Le proposte dell’Usb per i lavoratori ex Tsi e Rmi

47 Visite

 La stabilizzazione immediata dei lavoratori, il reclutamento di nuovi lavoratori a tempo indeterminato per l’assunzione di nuove attività di pubblica utilità, il riconoscimento dei diritti essenziali di malattia, maternità e sicurezza sul lavoro.

Sono queste le proposte che sono state illustrate stamani, a Potenza dinanzi al presidio permanente nei pressi degli uffici regionali, dal segretario regionale dell’Usb, Rosalba Guglielmi, a favore dei lavoratori ex Tis (Tirocini di inclusione sociale) e Rmi (Reddito minimo di inserimento).

    “Ormai è da un anno – ha spiegato – che la giunta Bardi ha fatto promesse che non sono state mantenute.

Vogliamo delle risposte rispetto a quanto il presidente e l’assessore regionale Casino vogliono fare. Dato che i soldi non sono molti – ha concluso – e dal momento che prima di una stabilizzazione trascorrerà almeno un altro anno, chiediamo che possa essere incrementato il sussidio che oggi è di soli 580 euro”.

    Il presidio è cominciato il 25 marzo 2023 e da allora i lavoratori hanno organizzato numerose manifestazioni e mobilitazioni per chiedere la stabilizzazione e il riconoscimento dei loro diritti, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 201/2011 che prevede la stabilizzazione dei lavoratori assunti con contratti a termine e di formazione e lavoro al termine di un periodo di 36 mesi.

(fonte e foto: ansa)

News dal Network

Promo