«La pecorella smarrita», il caffè spirituale di mons. Savino

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CAFFÈ SPIRITUALE                             

MARTEDÌ 12 DICEMBRE 2023 

MARTEDÌ DELLA II SETTIMANA DI AVVENTO

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«Ecco, il Signore verrà?e con lui tutti i suoi santi:?in quel giorno risplenderà una grande luce». (Cf. Zc 14,5.7)

? Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO

Dio non vuole che i piccoli si perdano.

? Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 18,12-14).?In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:?«Che cosa vi pare? Se un uomo ha cento pecore e una di loro si smarrisce, non lascerà le novantanove sui monti e andrà a cercare quella che si è smarrita??In verità io vi dico: se riesce a trovarla, si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite.?Così è volontà del Padre vostro che è nei cieli, che neanche uno di questi piccoli si perda».?Parola del Signore.

MEDITAZIONE 

San Bernardo [(1091-1153)

monaco cistercense e dottore della Chiesa],

Discorso 1 per l’Avvento, 7-8 

“Il Padre vostro celeste non vuole che si perda neanche uno solo di questi piccoli”

      “Ecco venire da lontano il nome del Signore” dice il profeta (Is 30,27). Chi potrebbe dubitarne? Era necessario in origine qualcosa di grande perché la maestà di Dio si degnasse di scendere da un luogo così lontano in un soggiorno indegno di Lei. Sì, in effetti, c’era qualcosa di grande: e si trattava della sua grande misericordia, della sua immensa compassione, della sua abbondante carità. Infatti, con quale scopo pensiamo che Cristo sia venuto? Lo scopriremo senza difficoltà poiché proprio le sue parole e opere ci svelano chiaramente il motivo della sua venuta. È venuto in fretta dalle montagne per cercare la centesima pecora che si era smarrita.

      Egli è venuto per noi, perché le misericordie del Signore apparissero con maggior evidenza, insieme ai suoi prodigi a favore degli uomini (Sal 107,8). Stupenda bontà di Dio, che ci cerca, e stupenda dignità dell’uomo che viene così cercato! Se questi vuole vantarsene, può farlo senza follia, non perché sia  qualcosa in se stesso, ma perché colui che lo ha creato l’ha fatto così grande. Infatti, tutte le ricchezze, tutti gli onori di questo mondo e quanto in esso possiamo desiderare, tutto questo è poca cosa, anzi è nulla in confronto a questa gloria: “Che è quest’uomo Signore, che tu ne fai tanto conto e a lui rivolgi la tua attenzione” (Gb 7,17).

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE 

O Dio, che hai fatto giungere ai confini della terra?il lieto annuncio del Salvatore,?fa’ che tutti gli uomini?accolgano con sincera esultanza?la gloria del suo Natale. Per Cristo nostro Signore. Amen.

? Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Questa è la volonta? del Padre vostro che è nei cieli,?che neanche uno di questi piccoli si perda». (Cf. Mt 18,14)

In Cristo Gesù, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, sia benedetta questa giornata.

+ don Francesco

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