Carte da gioco materane con i semi della tradizione

65 Visite

Un mazzo di carte da gioco per le serate natalizie, che si rifanno alla simbologia della civiltà dei Sassi, rielaborando i classici semi spagnoli.

Sono le carte materane, realizzate dal Museo virtuale della memoria collettiva (Muv), che riproducono i denari sostituiti dal grano (l’oro della cerealicoltura), spade sostituite dai falcetti (strumento di lavoro nei campi), bastoni sostituiti dai peperoni cruschi (emblema della cucina locale) e coppe sostituite dalla “rizzola”, la tipica caraffa in terracotta per il vino.

    La nuova versione delle carte è stata realizzata dal cartapestaio Eustachio Santochirico che si è già cimentato nella realizzazione del Carro trionfale del 2 Luglio, con l’apporto del grafico Irma Perniola.

Accanto ai ”semi” gli autori hanno rivisitato anche alcune figure delle carte, con la donna che è rappresentata da una contadina in tipico abbigliamento locale, il cavaliere che è quello della cavalcata in costume della Festa della Bruna e il Re, che è il generale, della stessa sfilata.

    Altre carte riproducono momenti della Festa, il pane di Matera, il fischietto di terracotta noto come ”cuccù”, la raccolta delle olive, i riti arborei di Accettura e le maschere antropologiche di Tricarico. ”Le carte materane sono un progetto del Muv Matera – ha detto il presidente dell’associazione, Nicola Laricchia – che dalla sua fondazione si adopera nel settore della raccolta e diffusione di immagini, racconti e tradizioni della Città di Matera e del suo territorio al fine di conservarne la memoria”. Il Muv ha anche prodotto il Gioco dell’oca e la tombola in chiave materana.

(fonte e foto: ansa)

News dal Network

Promo