Bonus master Inps fino a 10mila euro: per iscriversi mancano pochi giorni al termine, ecco come funziona

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Vorresti iscriverti a un master universitario ma ti preoccupano i costi? Vuoi seguire un corso di perfezionamento? Allora ti interesserà sapere che l’INPS ha pubblicato il “Bando Master universitari di I e II livello e corsi universitari di perfezionamento in Italia 2023/2024”, con cui si mettono a disposizione borse di studio, per un importo massimo di 10 mila euro, per frequentare master di I e II livello e corsi di perfezionamento. Allettante, vero? Scopriamo insieme quali requisiti occorrono.

In primo luogo, va sottolineato che tale bando è rivolto a chi è figlio o orfano di dipendenti o pensionati della Pubblica Amministrazione. In particolare, il beneficiario della borsa di studio deve essere figlio o orfano di uno di tali soggetti:

-il dipendente o pensionato iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;

-il pensionato utente della Gestione dipendenti pubblici;

-l’iscritto (dipendente o pensionato) alla Gestione assistenza magistrale;

Ex art. 2, comma 1 del bando, lo stesso è finalizzato a riconoscere, nell’anno accademico 2023/2024, il pagamento di contributi, a totale o parziale copertura del costo per la partecipazione ed il conseguimento del titolo di Master di I o di II livello o di Corsi di Perfezionamento Universitari tenuti da Atenei ovvero da soggetti legittimati al rilascio del titolo aventi sede legale in Italia. Ex art. 2, comma 4, l’importo massimo di ciascun contributo è pari a 10 mila euro.

In merito alle modalità di erogazione del contributo, l’INPS specifica che, fermo restando l’importo massimo, il valore del contributo erogabile in favore del relativo beneficiario è determinato in misura percentuale sull’importo più basso tra il contributo massimo erogabile e il costo annuale in relazione al valore ISEE per prestazioni universitarie del nucleo familiare di appartenenza.
In particolare:

-nel caso di ISEE fino a € 16.000,00, la percentuale di riconoscimento rispetto al valore massimo erogabile sarà del 95%;

-nel caso di ISEE da € 16.000,01 ad € 32.000,00, la percentuale sarà del 90%;

-nel caso di ISEE da € 32.000,01 ad € 48.000,00, la percentuale sarà del 85%;

-nel caso di ISEE da € 48.000,01 ad € 72.000,00, la percentuale sarà del 80%;

-nel caso di ISEE oltre € 72.000,00 o in caso di mancata rilevazione di valida DSU alla data di inoltro della domanda di partecipazione al concorso, la percentuale sarà del 75%.

Ma vediamo quali sono gli altri requisiti per fare domanda, che potrà essere proposta entro le ore 12.00 del 15 dicembre 2023.

A tale concorso, possono partecipare, ex art. 3 del bando, i figli o orfani dei dipendenti della PA, come sopra individuati, in possesso dei seguenti requisiti:

-diploma di laurea triennale per master di I livello;

-diploma di laurea specialistica magistrale o diploma di laurea del vecchio ordinamento per master di II livello;

-diploma di laurea triennale/magistrale per i CUP;

-essere inoccupato o disoccupato alla data di presentazione della domanda;

-avere un’età inferiore ai 40 anni alla data di presentazione della domanda;

-non aver già ricevuto dall’Istituto, in uno degli anni accademici 2022/2023, 2021/2022, 2020/2021, 2019/2020 e 2018/2019 borse di studio, per Master di I e II livello o Corsi universitari di perfezionamento, finanziate dall’Istituto o da altro ente statale;

-non aver fruito e non fruire di borse di studio a titolo di frequenza di master e CUP erogate da altre Istituzioni ed Enti pubblici o privati.

In totale, le borse di studio messe a disposizione dall’INPS per l’anno accademico 2023/2024 sono 800, così suddivise:

-n. 600 contributi per gli aventi diritto della Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali/Gestione dipendenti pubblici;

-n. 200 contributi per gli aventi diritto della gestione Assistenza Magistrale.

La domanda va presentata telematicamente, accedendo al portale INPS tramite SPID, CIE o CNS, seguendo le istruzioni fornite dall’ente nel bando: “digitare le parole “Portale prestazioni welfare” nel motore di ricerca del sito www.inps.it, cliccare su “Approfondisci” e quindi su “Accedi all’area tematica” per presentare la domanda; in alternativa è possibile autenticarsi accedendo alla propria area riservata e procedere con le stesse modalità di ricerca sopra descritte. All’interno del Portale, cliccare su “Vai a gestione domanda”; sulla scheda “Presentazione domanda”, cliccare “Utilizza il servizio” e, infine, selezionare la prestazione “Master Universitari e Corsi di perfezionamento”

All’atto della presentazione della domanda, il richiedente deve aver presentato la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) per la determinazione dell’ISEE per prestazioni universitarie. L’attestazione ISEE è rilasciata dall’INPS previa presentazione della predetta Dichiarazione Sostitutiva Unica da parte del richiedente.
Come specificato dall’INPS nell’art. 6 del bando, nel caso sia già stata emessa un’attestazione ISEE 2023 per prestazioni universitarie, non sarà necessario richiedere una nuova attestazione. Il valore dell’attestazione ISEE è acquisito automaticamente dall’INPS.
Qualora, invece, in sede di istruttoria il sistema non rilevi la presentazione di una valida dichiarazione sostitutiva unica per prestazioni universitarie alla data di inoltro della domanda, verrà presa in considerazione la classe di indicatore ISEE massima indicata nella tabella di riferimento. L’utente dovrà pertanto verificare a sua cura l’assenza di omissioni o difformità nella dichiarazione, che potranno eventualmente essere corrette su istanza del richiedente la prestazione entro e non oltre 7 giorni dalla data di scadenza del bando.

Le graduatorie saranno pubblicate entro il 15 gennaio 2024, e verranno predisposte sommando il punteggio del voto di laurea con quello relativo al punteggio corrispondente alla classe di indicatore ISEE 2023. In particolare,

-nel caso di ISEE fino ad € 8.000,00, saranno assegnati 5,5 punti;

-nel caso di ISEE da € 8.000,01 ad € 16.000,00, saranno assegnati 5 punti;

-nel caso di ISEE da € 16.000,01 ad € 24.000,00, saranno assegnati 4,5 punti;

-nel caso di ISEE da € 24.000,01 ad € 32.000,00, saranno assegnati 4 punti;

-nel caso di ISEE da € 32.000,01 ad € 40.000,00, saranno assegnati 3,5 punti;

-nel caso di ISEE da € 40.000,01 ad € 48.000,00, saranno assegnati 3 punti;

-nel caso di ISEE da € 48.000,01 ad € 56.000,00, saranno assegnati 2,5 punti;

-nel caso di ISEE da € 56.000,01 ad € 64.000,00, saranno assegnati 2 punti;

-nel caso di ISEE da € 64.000,01 ad € 72.000,00, saranno assegnati 1,5 punti;

-nel caso di ISEE oltre € 72.000,00 sarà assegnato 1 punto.

A parità di punteggio complessivo, l’INPS precisa che verrà data priorità al valore ISEE inferiore e, in caso di persistente parità, la precedenza sarà attribuita al candidato di età anagrafica maggiore. Per ogni informazione relativa al bando, potete consultare il sito dell’INPS. Se siete interessati, affrettatevi a fare domanda. Vi ricordiamo che avete tempo fino alle ore 12.00 del 15 dicembre 2023. 

Articolo e foto redatti con il contributo di brocardi.it

Franco Marella

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