Mipaf. Fondo perduto per aziende avicole che hanno subito danni

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Descrizione BandoSi dispone un intervento finalizzato al sostegno delle aziende avicole che hanno subìto danni indiretti dall’applicazione dei provvedimenti sanitari attivati per l’adozione di misure di prevenzione, eradicazione e contenimento dell’epidemia di influenza aviaria, nel periodo 23 ottobre 2021 – 31 maggio 2022.Soggetti beneficiariPossono beneficiare del sostegno le PMI le Grandi Imprese della filiera avicola che possono dimostrare di aver subìto danni indiretti dalle misure veterinarie e di polizia sanitaria così come indicate dalle norme sanitarie unionali e nazionali citate in premessa. Possono altresì concorrere al beneficio, gli incubatoi e gli allevamenti da riproduzione che, seppur non ubicati nelle aree sottoposte a restrizione sanitaria per la movimentazione di prodotti avicoli e volatili vivi, hanno comunque subìto danni indiretti e indipendenti dalla loro volontà nel programmare, gestire e trasportare gli avicoli di loro produzione verso le aziende situate nelle zone focolaio di influenza aviaria, per il periodo 23 ottobre 2021- 31 maggio 2022.Le aziende ammissibili al sostegno sono quelle impegnate nella produzione agricola primaria e della trasformazione delle seguenti categorie merceologiche:a) Pollob) Faraonac) Anatrad) Ocae) Gallina ovaiolaf) Pollastrag) Capponeh) Pulcino delle specie elencatei) Tacchinoj) Uova da consumo e da cova del genere “Gallus” e “Meleagris”k) Specie minori (quaglie, fagiani, piccioni e starne).È considerata produzione agricola primaria qualsiasi attività, svolta nell’azienda agricola, necessaria per preparare i prodotti alla prima vendita.I beneficiari sono, a seconda dei casi, ricompresi nelle seguenti fattispecie:a) Incubatoib) Allevamenti riproduzionec) Allevamenti da ingrassod) Allevamenti per la produzione di uova da consumoe) Svezzatorif) Centri imballaggio uovag) Mattatoi e trasformatoriTipologia di interventi ammissibiliIl sostegno è finalizzato a compensare gli imprenditori delle perdite dovute a:a) Estensione del vuoto sanitario oltre il periodo normale (mancato accasamento)b) Distruzione di uova da covac) Trasformazione delle uova da cova in ovoprodottid) Trasformazione delle uova da consumo in ovoprodottie) Soppressione dei pulcinif) Soppressione pollastreg) Macellazione anticipata riproduttorih) Maggiori costi di produzione per prolungato accasamento (blocco trasferimento)i) Perdita di valore per vendita di animali fuori standardk) Perdita di valore per la carne avicola fresca e la carne avicola sottoposta a trattamento termicol) Perdita di valore per la carne avicola fresca e la carne avicola congelatam) Riduzione dell’attività di macellazione/trasformazione/classificazione e imballaggio delle uova.Entità e forma dell’agevolazionePer il sostegno alle aziende avicole è complessivamente disponibile lo stanziamento di euro 40.000.000,00.Il sostegno è limitato a compensare fino ad un massimo del 25% della perdita di produzione (animali o prodotti) totale subìta dai beneficiari, calcolata, per ciascuna fattispecie, sulla base degli importi unitari riportati nel bando; ad eccezione dei sostegni destinati alle imprese che allevano le specie minori ed agli incubatoi e agli allevamenti da riproduzione che si trovano fuori delle zone di protezione e sorveglianza, che sono compensati fino ad un massimo del 100% della produzione.ScadenzaIn attivazioneGIANPAOLO SANTORO

(foto: targatocn.it)

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